Anche quest’anno INAIL propone il bando legato al miglioramento della sicurezza in azienda, con il quale verranno finanziati interventi per oltre 270 milioni di euro.

Uno dei punti di interesse di quest’anno è legato alle micro e piccole imprese del settore GESTIONE RIFIUTI: Inail ha infatti creato un paragrafo specifico per le aziende del settore che andranno a inserire o sostituire impianti e dispositivi in ottica di miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori.

PRINCIPALI LIMITI PER ACCEDERE

  • Essere micro o piccola impresa, quindi avere meno di 50 lavoratori e raggiungere un fatturato annuo o totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di Euro;
  • Essere ubicate sul territorio nazionale;
  • Possedere, come primario, uno dei seguenti codici Ateco:
    • 38.11 – Raccolta di rifiuti solidi non pericolosi;
    • 38.12 – Raccolta di rifiuti solidi pericolosi;
    • 38.21 – Trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosi;
    • 38.22 – Trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi;
    • 38.30 – Recupero dei materiali;
    • 39.00 – Risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti;
  • Non essere stati ammessi al finanziamento per uno degli avvisi ISI Inail 2017, 2018 e 2020;

FORMA E INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

Per le micro e piccole imprese dei settori Ateco di cui sopra il massimo contributo ottenibile è nella misura del 65% delle spese ammissibili e per un valore assoluto massimo di 50.000€, ad eccezione dei lavori di bonifica amianto (vedi prossimo paragrafo).

PRINCIPALI TIPOLOGIE DI PROGETTI FINANZIABILI

  • Acquisto di Impianti e Dispositivi per la riduzione del RISCHIO CHIMICO, nello specifico:
    • Impianti di aspirazione e captazione gas, fumi, nebbie, vapori e polveri;
    • Cappe di aspirazione;
    • sistemi di pulizia ad umido di macchine, attrezzature e ambienti di lavoro;
    • segregazione di ambienti e di sistemi di movimentazione di materiali solidi (ad es. nastri trasportatori, ecc.);
    • Altre macchine e/o impianti.
  • Sostituzione di MACCHINARI NON OBSOLETI per la riduzione del RISCHIO RUMORE nell’ambiente di lavoro(finanziabili le Macchine fisse, portatili tenute e/o condotte a mano e semoventi; sono escluse quelle mobili con operatore a bordo e delle attrezzature intercambiabili di cui all’art. 2 lettera b) del d.lgs. 17/2010 se acquistate a sé stanti).

Sono considerate macchine non obsolete quelle immesse sul mercato successivamente alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva 2006/42/CE; in pratica immesse sul mercato dopo il 6 marzo 2010

  • Sostituzione di MACCHINE OBSOLETE (con rottamazione) per la riduzione del RISCHIO INFORTUNISTICO. Nello specifico:
  • macchine per la raccolta dei rifiuti (compattatori, agevolatori, sistemi automatizzati per lo scarico di contenitori nei compattatori, ecc.);
  • macchine per la manipolazione, movimentazione, trasporto dei rifiuti (caricatori, gru, carriponte, nastri trasportatori; linee di alimentazione di vagli, trituratori, presse, forni; ecc.);
  • macchine per il trattamento dei rifiuti (presse, vagli, trituratori, selettori, ecc.);
  • macchine per la gestione dei rifiuti in discarica.

Sono considerate macchine obsolete quelle immesse sul mercato antecedentemente alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva 98/37/CE (ex 89/392/CEE e s.m.i.); in pratica immesse sul mercato prima del 21 settembre 1996.

  • Acquisto di MACCHINARI per la riduzione del RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI, nello specifico:
  • Manipolatori e Robot, Piattaforme, Argani, Paranchi e Sistemi di gru leggere, a struttura limitata e caricatrici con carico massimo di 500 kg;
  • Carrelli con carico massimo di 2000 kg;
  • Sistemi automatici di alimentazione; Automazione completa o parziale di operazioni del ciclo produttivo.
  • Progetti di BONIFICA AMIANTO e RIFACIMENTO NUOVA COPERTURA; in questo caso il contributo massimo sale a 130.000€
  • Altre tipologie di progetti da verificare in modo specifico

ATTENZIONE! le spese devono essere riferite a progetti NON realizzati e NON in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica per il caricamento della domanda (la data verrà resa nota da INAIL nei prossimi mesi)

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande dovranno essere inserite mediante la procedura informatica all’interno del sito INAIL all’interno di una finestra temporale che verrà resa nota da INAIL nei prossimi mesi.

PER SAPERNE DI PIU’

Per prima cosa, il consiglio è di segnarti la data di MERCOLEDI’ 9 MARZO ORE 17.30: terremo infatti un incontro online aperto a tutti gli interessati per fornire tutte le indicazioni principali del bando.